Il cloud computing votato alla causa ambientale: ecco la rivoluzionaria idea di Google.

Le emissioni di agenti inquinanti causate dalla deforestazione tropicale sono state stimate paragonabili alle emissioni di tutta l’Unione Europea e superiori a quelli di tutti i mezzi di trasporto “funzionanti” a livello mondiale. Se i Paesi potessero tenere sotto controllo la deforestazione a livello nazionale, sarebbe molto più semplice limitarne gli effetti nonché, da parte delle Nazioni Unite, finanziare interventi ad hoc.
Tuttavia molte nazioni tropicali non hanno le capacità tecniche, le infrastrutture e l’hardware adatte per monitorare questo fenomeno, principalmente per le condizioni di arretratezza tecnologica e povertà in cui versano. Detta così, la situazione potrebbe apparire drastica e irrisolvibile, ma Google.org ci sta mettendo del suo e sembra poterci rassicurare almeno un po’.
L’idea della fondazione filantropica è questa: sfruttare il cloud computing per sopperire alle mancanze tecnologiche di queste nazioni. In che modo? Innanzitutto analizzando le foto da satellite: con Google Earth è già possibile comparare l’evoluzione delle foreste negli ultimi trent’anni. Dalle immagini vengono successivamente estratti i dati significativi sulla copertura a verde delle superfici esaminate, che vengono elaborati in un “high – performance satellite imagery -processing engine” nella Google cloud.

Un software online, sviluppato con esperti del settore forestale, che permette di lavorare su terabyte di immagini satellitari e migliaia di macchine nei data centers di Google: i risultati sono una velocità di elaborazione impensabile senza il cloud computing, una grande facilità d’uso, un drastico abbassamento dei costi e una totale sicurezza su un’enorme mole di dati sensibili.
Il progetto si sta sperimentando in questi giorni, a livello di prototipo, con alcuni enti di ricerca partner dell’iniziativa, ma appena possibile sarà offerto da Google.org a livello worldwide in modo non profit.
La risposta di Microsoft: Eye On Earth è un sito che controlla la qualità di acqua e aria, interamente sviluppato su piattaforma Windows Azure e che si avvale di SQL Azure e di Bing Maps. http://www.allaroundyou.it/2009/11/eye-on-earth-sito-interamente-sviluppato-su-windows-azure.htm