Le mie nuvole sono ovunque

web 12.11.2009 comments 1

Cloud computing: perché ci piace così tanto? Tutti i pregi delle nuvole, spiegati in modo facile.

cloud_ibm

Qualche giorno fa IBM ha lanciato uno spot sui principali network televisivi italiani, nel quale persone di varia estrazione tentano di farci capire che cosa siano le nuvolette che stanno sopra la loro testa.

Ma cos’è davvero questo cloud-computing? Dal filmato non si capisce molto. C’è chi dice che sia una piattaforma informatica (?), altri un’email o una serie di immagini… Insomma, una grande confusione. Di sicuro abbiamo capito che stiamo parlando di informatica e tecnologia e con queste due parole abbiamo imparato a familiarizzare, vista la miriade di gadget elettronici che ci circondano.

Alcune parole, però, mi sono entrate in testa, solleticando la mia curiosità: sicuro, flessibile, ovunque, facile. Per il responsabile informatico di un’azienda queste parole suonano incredibilmente bene! Per chi è alle prese ogni giorno con problemi derivanti dalla gestione di una piattaforma  informatica (server, software, dispositivi, connessioni, etc.) il cloud computing risponde  a tali esigenze.

Una delle più comuni richieste di un edp-manager è la gestione dei dati: la loro conservazione (lo spazio è sempre poco), i backup, la necessità di dover recuperare tali dati rapidamente in caso di blocchi del sistema. “E se il mio server si rompe?” Mi verrebbe da pensare che i dati sono al sicuro, perché l’azienda si è dotata di un efficace sistema di  backup dei dati, magari in due siti diversi, e magari ha verificato spesso che i dati fossero effettivamente presenti sul supporto di copia.

Fantascienza! La realtà è ben diversa e sono pochi gli illuminati che effettuano recovery a campione per verifica. Il giorno dopo “il fattaccio” non è affatto inconsueto vedere stimati professionisti lamentarsi del fatto di “aver perso tutto”… Cosa centrano le nuvole con tutto questo? Il concetto di virtualizzare il proprio data-center, la propria infrastruttura informativa (piccola o grande che sia), può dare realmente sollievo a tutte le aziende.

Permettetemi il paragone: negli anni ‘80 si parlava di “service” presso i quali le piccole aziende potevano trovare servizi informatici in base alle proprie esigenze e con costi alla loro portata. Oggi parliamo di una potentissima nuvola di piattaforme, connettività e applicazioni informatiche, ospitata presso un “service” (con milioni di server e softare in gestione), in grado di occuparsi dei problemi dei propri clienti con economie di scala impensabili.

Capito perché le “mie” nuvole sono ovunque?

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Commenti a “Le mie nuvole sono ovunque”

      • Nuvole o linee? « id_ AQuest

        [...] In un precedente post avevo tentato di spiegare come mai le nuvole (atmosferiche) che ricoprono il nostro pianeta, non sono così pervasive quanto le nuvole (informatiche) alle quali mi riferisco. Non scambiatemi per matto: vedo di spiegarmi con un semplice esempio. [...]

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