Come creare un itinerario artistico personalizzato direttamente sul proprio smartphone.

Una piattaforma che arricchisce l’esperienza del visitatore al museo: si sceglie dove andare e cosa vedere, con la possibilità di modificare successivamente l’itinerario secondo i propri interessi, esprimendo commenti in real time e contribuendo alla creazione di profili di visita. SmartMuseum tiene conto delle informazioni generate dagli utenti e ricalcola le proposte culturali in base a gusti, tempo a disposizione, possibilità economiche e tanto altro.
SmartMuseum è ancora in fase di test, ma la previsione è che sia pronto per essere messo all’opera nei principali musei europei a partire da febbraio 2010. Il progetto, in massima parte finanziato dalla Comunità Europea e realizzato grazie a team di ricerca appartenenti a vari istituti nazionali (per l’Italia il Laboratorio Multimediale dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze), è destinato a rivoluzionare il rapporto tra patrimonio artistico, enti di tutela e promozione dello stesso ed utenza finale.
Come funziona SmartMuseum? Tramite palmare si accede alle informazioni sulle opere contenute all’interno di un museo, con la possibilità di aggiungere commenti sulla piattaforma dedicata. In essa è possibile esprimere anche preferenze su autori, luoghi, periodi storici e correnti artistiche; successivamente si passa alla gestione della visita.
Sempre dal cellulare, è possibile indicare il tempo a disposizione: partendo dai dati inseriti dall’utente, SmartMuseum propone un itinerario personalizzato, selezionando le opere che potrebbero interessare al visitatore, dandone una descrizione dettagliata e “trasformandosi”, all’occorrenza, in audioguida. Da notare che le stesse aziende per il turismo potrebbero sfruttare questa tecnologia per proporre informazioni commerciali, comunque disattivabili dall’utente tra le varie opzioni del proprio profilo.