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	<title>id_ AQuest &#187; Blackberry</title>
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		<title>BlackBerry PlayBook</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 09:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EP_</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parliamo ancora di tablet: questa è la volta del nuovo gioiello del marchio BlackBerry. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://id.aquest.it/tech/blackberry-playbook/"><img class="alignnone size-full wp-image-989" title="PlayBook" src="http://id.aquest.it/wp-content/uploads/2010/10/PlayBook.jpg" alt="" width="470" height="210" /></a></p>
<p>Dopo aver parlato del futuro (<a href="http://id.aquest.it/tech/rivoluzione-ipad-tutti-contenti/" target="_blank">iPad</a>) ed essere tornati un attimo al &#8220;passato&#8221; (<a href="http://id.aquest.it/tech/il-futuro-e-piatto/" target="_blank">e-reader</a>), siamo tornati di nuovo nel futuro: non stiamo parlando della famosa <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_al_futuro_%28trilogia%29 " target="_blank">saga cinematografica</a> degli anni 80 e 90, ma della discussione sempre aperta sui tablet et similia: saranno davvero in grado di sostituire pc e notebook?</p>
<p>Mentre aspettiamo la risposta, diamo un’occhiata al nuovo, scintillante, competitor dell’iPad: il <strong>PlayBook</strong>. Negli Stati Uniti era davvero tanto atteso, dato che Apple e RIM già si contendono la maggior parte del mercato della telefonia: quello dei tablet non poteva rimanere a lungo una monarchia di Cupertino.</p>
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<p>Non bisogna farsi ingannare dal nome (non apprezzato in modo plebiscitario, a dire il vero): non è un semplice “libro elettronico per giocare”, ma uno strumento completo per il <strong>lavoro</strong>, almeno nelle intenzioni dei creatori. Il <a href="http://na.blackberry.com/eng/ " target="_blank">PlayBook</a>, tanto per cominciare, ha un <strong>processore </strong>da 1 GHZ dual core, 1 GB di RAM e un <strong>sistema operativo</strong> esclusivo progettato da <a href="http://www.qnx.com/" target="_blank">QNX</a>.</p>
<p>Il video evidenzia le caratteristiche che vorrebbero mettere il PlayBook su uno scalino superiore rispetto all’iPad: reali potenzialità di <strong>multitasking</strong>; perfetto funzionamento di <strong>Flash</strong>; ricchezza delle applicazioni (ma su questo l’iPad avrà difficilmente rivali); completa integrazione con smartphone e server (BlackBerry, ovviamente); nessun problema con alcun browser.</p>
<p>Il nuovo tablet sarà disponibile sul mercato americano a partire dal primo trimestre 2011 e successivamente su quello internazionale. I rumors indicano un prezzo indicativo di 500 euro.</p>
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		<title>Tecnologie mobile: cosa c’è e cosa sta per arrivare</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 15:27:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EP_</dc:creator>
				<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[active pixel displays]]></category>
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		<description><![CDATA[Connessioni, interfacce, widget: meglio essere preparati prima di cambiare il vecchio cellulare. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://id.aquest.it/wp-content/uploads/2010/02/mobile_widgets.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-826" title="mobile_widgets" src="http://id.aquest.it/wp-content/uploads/2010/02/mobile_widgets.jpg" alt="" width="470" height="210" /></a></p>
<p>Un interessante <a href="http://www.readwriteweb.com/archives/8_mobile_technologies_to_watch_in_2009_2010.php" target="_blank">articolo</a> di Read Write Web pronostica quali saranno le novità in ambito mobile di cui sentiremo parlare al più presto: certo, non tutte ci interessano davvero se dobbiamo solo sostituire il vecchio cellulare, ma c’è da star sicuri che, più seriamente, tutte avranno un forte impatto sul mercato del mobile.</p>
<p><strong>1. Bluetooth 3.0</strong>: la versione 3.0 della specifica Bluetooth promette soprattutto di inviare grandi quantità di dati e in modo più veloce; la nuova tecnologia sarà compatibile con i prodotti realizzati precedentemente, consentendo la comunicazione tra i dispositivi di ultima generazione e quelli più datati.</p>
<p><strong>2. Interfacce e applicazioni</strong>: iPhone, Android e Blackberry fanno da capofila a tutta una nuova generazione di smartphone che quasi si sostituiscono al computer di casa. Le interfacce si fanno sempre più intuitive e ogni giorno nascono applicazioni di qualsiasi tipo, che permettono di avere il mondo in tasca in ogni nostro spostamento.</p>
<p><strong>3. Geolocalizzazione</strong>: un’esperienza che si può vivere soprattutto con le varie apps dell’iPhone, ma che sta diventando sempre più comune. Ad essere localizzati geograficamente in tempo reale non sono solo, diciamo così, gli utenti comuni, che possono decidere di incontrare i “propri simili”, ma anche e soprattutto aziende, negozi e locali.</p>
<p><strong>4. Near Field Communication</strong>: la tecnologia NFC permette di utilizzare il cellulare come strumento per fare prenotazioni e pagamenti. Inizialmente sviluppata da Philips e Sony, sembra che avrà successo prima e soprattutto nei mercati emergenti. A Milano è prevista per il 2010 una sperimentazione della tecnologia NFC per i sistemi di bigliettazione elettronica di tram e metro.</p>
<p><strong>5. Display</strong>: le novità in quest’ambito si chiamano <em>active pixel displays</em>, <em>passive displays</em> e <em>pico projectors</em>. Questi ultimi in particolare sono già utilizzati per proiettare presentazioni in mancanza di attrezzature specifiche o in contesti informali: un dispositivo consumer che utilizza già questa funzionalità, ad esempio, è la fotocamera digitale Nikon Coolpix S1000pj, che permette di proiettare le foto su una parete (come si faceva un tempo con le diapositive).</p>
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