BigG tenta la scalata alla classifica dei social network più usati con il neonato Google Buzz.
Diciamolo subito, Buzz è uno strumento totale, che si pone chiaramente come competitor di Facebook. Indubbiamente la sua enorme forza è che porta il marchio Google, quindi non ha certo bisogno di farsi conoscere per crescere: Google è già nella vita quotidiana di tutti noi.
Google Buzz è integrato in Gmail, quindi non c’è bisogno di ulteriori registrazioni né particolari configurazioni. I contatti sono già lì pronti: sono proprio gli altri utenti Google, ai quali già scrivi e-mail o con i quali già interagisci via chat. Insomma non devi neanche metterti a cercare amici e parenti.
E se a qualcuno non vuoi far sapere quello che pensi? Naturalmente lo status si può condividere con tutti o con un gruppo ristretto di contatti. Ché poi “status” è un termine riduttivo, perché Google Buzz estrae in automatico immagini dai link, riproduce i video online e mostra foto in slideshow.
Se qualcuno si chiede che fare di tutti gli altri social network nei quali è già presente, è bene dire che Google Buzz si collega a Picasa, Flickr, Google Reader e Twitter (ma non a Facebook). Come Twitter si possono consigliare dei buzz agli amici (vd. alla voce retweet); inoltre anche Google Buzz funziona sui dispositivi mobile.
Allora qual è la vera differenza rispetto agli altri social network? Eccola qui: tutti i commenti al tuo buzz vengono inviati automaticamente al tuo indirizzo e-mail, dal quale puoi anche rispondere per continuare la conversazione. Per qualcuno è una comodità, per qualcun altro questo è puro spam.
Articolo scritto venerdì 12 febbraio 2010 alle 13:35
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Tags: Buzz, facebook, Google, social network, Twitter