Advertising, viral marketing, social network e camerette. L’idea in più di IKEA.

IKEA non sa fare solo arredamento di design con un prezzo alla portata di tutti: lo sa anche promuovere in modo alternativo e semplice, attraverso l’uso dei social network.
Autunno 2009: IKEA apre il suo nuovo store di Malmö, nella madrepatria svedese. La richiesta del marketing di IKEA è quella di coinvolgere quante più persone possibili nell’apertura, con una strategia semplice che in qualche modo si autoalimenti, creando un’”effetto onda” (riple effect) che propaghi le sue conseguenze ben oltre i confini di Malmö.
Detta così sembra un’impresa, ma quelli di IKEA la sanno lunga. Cos’hanno pensato? Hanno semplicemente sfruttato Facebook e il tagging delle foto, una delle principali funzioni del social network più popolare al mondo. Dodici foto tra camere, soggiorni e cucine, caricate all’interno di un album (sul profilo di Gordon Gustavsson, store manager della sede di Malmö) e la sfida ai fan di IKEA: il primo che tagga la libreria, il tavolino o il cuscino, se lo porta a casa gratis.
Secondo voi, quanto successo ha avuto l’iniziativa? La risposta è: di più. Su Facebook le notizie, se ben gestite, se propagano da sole, comparendo nei vari flussi degli utenti. Utenti che, nel caso di IKEA hanno creato praticamente da soli un catalogo virale online.
Articolo scritto martedì 1 dicembre 2009 alle 10:17
e inserito in social.
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Tags: adv, Facebook, IKEA, viral marketing