Una mente votata all’innovazione e al marketing, premiata per i suoi successi nel tempo.
Chi non lo conosce? Steve Jobs ha fondato la Apple, è stato la mente geniale alla base del successo di prodotti che resteranno per sempre nella storia, come iMac e iPhone, e ha perfino conquistato la regina del mercato dell’entertainment Disney con la sua Pixar. Non è certo un nome nuovo, insomma, ma oggi ci sembrava proprio giusto parlare di lui.
Il motivo è che la prestigiosa Harvard Business School, quella che in Italia chiameremmo la “Facoltà” di Economia del più antico ateneo degli Stati Uniti, ha premiato Steve Jobs come “Best Performing CEO” a livello mondiale, considerata la sua lunga presenza in Apple e la sua capacità di far crescere l’azienda della mela morsicata in valore di mercato.
Secondo i calcoli della Harvard Business Review dal 1997 (anno del suo ritorno in Apple come amministratore delegato) Jobs avrebbe generato un utile del 3.188% per Apple, azienda che a dicembre 2009 ammonta ad un valore di 150 miliardi di dollari.
A novembre Steve Jobs era già stato nominato da Fortune “CEO del decennio”: ora arriva anche questo riconoscimento, ancor più autorevole data la fonte accademica. Un coronamento felice per un anno complesso, in cui è tornato a calcare le scene internazionali dopo seri problemi di salute.
Data l’occasione, ci piace riportare il famoso discorso “Stay hungry, stay foolish” dedicato da Steve Jobs ai laureati della Standford University nell’estate del 2005: un messaggio di testa e cuore, che invita i giovani a rimanere sempre svegli, a perseguire le proprie idee e i propri sogni. Anche quando questi sembrano impossibili da realizzare, anche quando la vita ti pone di fronte a difficoltà che sembrano insormontabili.
Qui e qui la versione con i sottotitoli in italiano.