networking 19.08.2011 comments 0
BigG lancia un servizio musicale cloud-based in versione beta negli USA.
Lanciata a maggio negli Stati Uniti – in versione beta e su inviti come ormai consuetudine – Google Music è un servizio di streaming musicale che sfrutta le potenzialità del cloud computing. Music permette di caricare fino a 20 mila canzoni ed è compatibile con tutti i dispositivi basati sulle versioni 2.2 e superiori di Android.
Uno degli aspetti più interessanti di Google Music è Instant Mix, che in base alla canzone scelta dall’utente, individua brani simili e gli restituisce una playlist personalizzata. Altra feature recente che arricchisce il servizio di Music è Magnifier, un blog che propone ogni giorno un brano che l’utente può aggiungere al proprio account.
Ma la cosa più interessante di Google Music è la possibilità di trasferire i brani dalla nuvola al device, anche attraverso una connessione WiFi: in questo modo la musica è disponibile per l’utente anche in modalità offline. Un servizio simile era stato lanciato anche da Amazon, che si era scontrata con i pareri sfavorevoli delle major musicali: Google avrà maggiore fortuna?