networking 18.03.2010 comments 0
“Connecting America”: un piano per la connettività dedicato ai singoli cittadini e agli enti pubblici.
Rilasciato dalla Commissione Federale per le Comunicazioni del Governo americano, il progetto National Broadband Plan si presenta come un piano complesso e articolato per diffondere Internet in tutti gli stati. A giudicare dal sito che gli è stato dedicato, il progetto sarà un’efficace campagna per la presente amministrazione, ma gli obiettivi concreti non mancano.
Il piano si basa su sei principi fondamentali:
1. Accesso a Internet a basso costo per cento milioni di case americane a una velocità effettiva di download di almeno 100 Mb/s e di upload di almeno 50 Mb/s;
2. Realizzazione della più veloce e ampia rete wireless al mondo;
3. Possibilità per ogni cittadino di accedere a servizi a banda larga e di sviluppare competenze digitali;
4. Accesso a costi contenuti ad almeno 1 Gb/s per ogni comunità nel momento in cui si accede ad istituzioni come scuole, ospedali ed edifici governativi;
5. Accesso a un livello nazionale, wireless e veloce, di rete interoperabile di sicurezza pubblica per ogni soccorritore (certified first responder);
6. Possibilità di controllo individuale del reale consumo energetico, tramite accesso a contatori intelligenti in real time.
Il programma si impegna quindi a portare a termine obiettivi ambiziosi non solo nel per il singolo cittadino, ma abbracciando nuove opportunità economiche, impegni a livello educativo e civile e argomenti di interesse comuni quali la sicurezza, la salute pubblica e il risparmio energetico.
Il National Broadband Plan prevede anche un interessante strumento, già utilizzabile online da chiunque, anche se ancora in fase beta: il Consumer Broadband Test fornisce un controllo immediato delle prestazioni della propria connessione (con conseguente confronto con quanto dichiarato dai provider), contribuendo anche alla mappatura delle “dead zones” sul territorio americano.