Portare le riviste sugli e-reader senza far impazzire le case editrici? Vediamo come.
Una delle poche cose che ci piace fare ancora off-line è leggere una rivista. Riviste culto come Wired, GQ, Vanity Fair, Internazionale, tanto per citarne alcune. Spegnere il pc la sera, sfogliare queste pagine brillanti, ammirarne le fotografie. Gli e-reader però si stanno facendo strada a grandi falcate ed è solo questione di tempo: Kindle è stato da poco affiancato nella sua corsa (non più solitaria) al successo da prodotti come Nook e Cool-er.
Ѐ possibile unire i pregi delle patinate riviste cartacee con quelli del digitale? Certo che sì, e BERG ce ne dà una dimostrazione: al momento Mag+ è solo un bellissimo progetto, ma si intuisce in modo evidente come sia, in realtà, realizzabile in tempi stretti. Ecco un concept video che ci dà un’idea di cosa potrebbe sostituire le nostre riviste preferite.
L’idea è quella di unire le potenzialità del digitale con l’esperienza rilassante e, in un certo senso, estetica dei magazine, aumentando nel contempo la percezione di immersione nella lettura. La paginazione avviene attraverso lo scroll e gli articoli avrebbero un classico andamento consequenziale, proprio come nelle riviste cartacee.
L’atto di sfogliare è sostituito da una sorta di “focus on”: toccando alla sinistra dello schermo si scorrono i vari articoli, mentre toccando sulla parte destra si ha la possibilità di approfondire ciò che ci interessa. Ovviamente non manca la possibilità di condividere i contenuti, copiare e incollare, e fare tutto ciò che siamo ormai abituati a compiere sul web.