entertainment 07.06.2010 comments 0
Partirà tra pochi giorni negli Stati Uniti il primo esperimento di cloud gaming.
Verrà lanciato ufficialmente il 17 giugno: OnLive è un nuovo brand americano, ma soprattutto un servizio che permetterà agli appassionati di gaming di sfruttare appieno le potenzialità del cloud computing, per giocare con un computer dalle prestazioni normali, grazie a una semplice connessione ad internet.
Il computer del giocatore è un semplice terminale: tutta la potenza di calcolo proviene da server in remoto e bastano 5 Mbps per un gioco in HD a 720p e 1,5 Mbps per un gioco a 480p; si gioca direttamente su pc o mac, senza download né installazioni (per chi la desidera, c’è anche una console per usare lo schermo tv).
Ovviamente OnLive ha un costo: un canone mensile di circa 15 dollari, più il prezzo del noleggio o dell’acquisto dei vari giochi. Il servizio però è di livello: tantissimi titoli dai maggiori produttori (Electronic Arts, Eidos, Epic Games, Ubisoft e Warner Bros. Interactive), demo dei giochi prima dell’acquisto, possibilità di creare e condividere con la community le clip delle migliori azioni di gioco.
OnLive promette di rivoluzionare il mondo dell’entertainment e con esso e gli equilibri di un mercato multimiliardario, fatto di schede video di ultima generazione, console che tentano continuamente di superarsi a vicenda e giochi da acquistare ancora nelle loro belle scatolette.